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È nata l’Azienda Unità Locale Socio Sanitaria 9 Scaligera

Dal 1° gennaio 2017 è istituita l’Azienda Ulss 9 Scaligera, come determinato dalla legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016 la quale ridisegna funzioni e competenze delle tre Aziende Socio Sanitarie Locali di Verona e Provincia. La Scaligera  ha sede legale in Via Valverde 42. Comprende i Comuni e raccoglie i territori che fino al 31 dicembre 2016 erano di competenza delle tre Aziende locali socio sanitarie, Ulss 20 Verona, Ulss 21 Legnago e Ulss 22 Bussolengo, per 930.000 utenti. A effetto della incorporazione, la relativa estensione territoriale corrisponde a quella della città di Verona e dell’intera Provincia. A guidare l’Ulss9 Scaligera è il Dott. Pietro Girardi coadiuvato dal Direttore Amministrativo Dott. Giuseppe Cenci, dal Direttore Sanitario Dr.ssa Denise Signorelli e dal Direttore Servizi Socio Sanitari Dott. Raffaele Grottola.

 

PER IL CITTADINO COSA CAMBIA?

Per i cittadini nulla cambia dato che ospedali e servizi restano come sono. La rete ospedaliera e distrettuale non viene toccata, ed è integrata con l’assistenza territoriale, Medicine di gruppo, Ospedali di comunità, Hospice e Unità riabilitative territoriali. Sono previsti un programma per la riduzione delle liste d’attesa e il completamento del fascicolo sanitario elettronico, che agevolerà diagnosi più veloci e ridurrà esami inutili. «I pazienti non si accorgeranno di nulla – dichiara il Direttore Generale Pietro Girardi – dato che tutti i servizi territoriali restano invariati. Avere più di un ospedale ci consentirà una maggiore flessibilità. E’ questa un’occasione per riorganizzare e rendere più efficiente la sanità veneta».

 

 

SINERGIA, QUALITA’ ED EFFICIENZA

Inserita nel contesto del Sistema Sanitario Regionale del Veneto, la Scaligera si pone come garante della salute dei cittadini erogando le prestazioni in modo appropriato e uniforme. Attraverso la programmazione locale intesa come confronto e presa in carico delle richieste del territorio, ne intercetta i bisogni grazie a un lavoro di sinergia con tutti gli interlocutori coinvolti nella tutela della salute. Prestazioni e servizi risponderanno alle reali esigenze dei cittadini migliorando qualità ed efficienza nella gestione in un’ottica di razionalizzazione così contribuendo a garantire la sostenibilità economica del sistema sanitario regionale.

 

LA RIFORMA DELLA SANITA’ VENETA

Ha così inizio la riforma della sanità veneta decretata dalla Regione Veneto e che porta le 21 Ulss a 9. Le singole ex Ulss diventano Distretti, ognuno dei quali potrà contare su un coordinatore sanitario. Le aziende sanitarie hanno una Conferenza dei sindaci di Ulss ciascuna, mentre le conferenze attuali diventano Comitati dei sindaci di Distretto e mantengono le competenze in materia di bilancio sociale, piano di zona, non autosufficienza, schede di dotazione territoriale e Medicine di gruppo integrate.

 

L’AZIENDA ZERO

Ogni Ulss è supportata da un Osservatorio regionale, che fa da raccordo con l’Azienda Zero, la quale accentra gli acquisti, la selezione del personale, il supporto tecnico alla formazione manageriale, le procedure di accreditamento, le assicurazioni, l’informatica, i contenziosi, i sistemi logistici, il coordinamento degli Uffici relazioni con il pubblico e il magazzino unico. Sottoposta a indirizzo e controllo di giunta e consiglio, l’Azienda Zero sarà guidata da un Direttore Generale nominato dal governatore Luca Zaia e coordinata da un Comitato dei Direttori Generali delle Aziende Sanitarie presieduto dal Direttore Generale dell’ Area Sanità e Sociale, Dr. Domenico Mantoan.





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