Situazione Aggiornata al 26 Ottobre 2009 Sulla PANDEMIA INFLUNZALE A(H1N1)
La situazione pandemia alla 43 esima settimana (19-25 ottobre) evidenzia una situazione di lenta diffusione della pandemia in larga parte d’Europa.
Nel nostro Paese continuano ad essere segnalati nuovi casi con andamento clinico complessivamente benigno. Al momento attuale a questa forma infettiva sono attribuiti solo pochi decessi ( quattro ) intervenuti, inoltre, in soggetti che soffrivano anche di gravi patologie croniche. Si ricorda come termine di paragone che l’influenza stagionale causa, ogni anno, in Italia diverse migliaia di decessi.
Nel corso della 41 settimana ( 5-11 ottobre) si sono manifestati i primi focolai nell’ULSS di Bussolengo prevalentemente in età scolare (scuole materne, elementari e medie) con un picco che è durato circa dieci giorni ed un andamento clinico non preoccupante: durata di 2-4 giorni con febbre elevata, mal di testa e tosse secca persistente. Tutti i casi si sono risolti senza complicanze e senza terapie specifiche.
I focolai manifestano una elevata tendenza ad autolimitarsi.
Nel corso della 43 settimana si è manifestato un focolaio nel Comune di Lavagno con caratteristiche analoghe a quelle viste nella ULSS di Bussolengo.
Sono state distribuite dal deposito regionale di Padova le prime limitate forniture di vaccino antipandemico (settemila dosi per la provincia di Verona) .
Le operazioni di vaccinazione delle categorie di popolazione a rischio individuate dal Ministero inizieranno con la prima settimana di novembre.